Il progetto di at - autolinee toscane dedicato a mobilità sostenibile, cittadinanza e uso consapevole del trasporto pubblico

 

MASSA - CARRARA, 18 GIUGNO 2026 – Gli alunni della 5A e della quarta della Scuola Primaria Casone di Marina di Massa, hanno partecipato al progetto di at-autolinee toscane “Va’ dove ti porta il bus”, rivolto alle classi quinte della scuola primaria e alle classi prime della secondaria di primo grado, realizzato con il supporto dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana. Nell’anno scolastico 2025/2026, il progetto ha coinvolto circa 2.000 alunni e 96 classi in tutta la regione.

Va’ dove ti porta il bus ha tra i suoi obiettivi quello di promuovere il trasporto pubblico come scelta, per incoraggiare stili di vita sostenibili e per generare un impatto culturale, influenzando comportamenti e abitudini fin dall’infanzia.

Il progetto

“Va’ dove ti porta il bus” si sviluppa in tre fasi: il primo incontro in classe è incentrato sui vantaggi dell’autobus rispetto all’auto privata, in termini di salute, sicurezza, socialità, sostenibilità, con attenzione all’impatto ambientale e alle regole di comportamento a bordo. Nel secondo incontro gli alunni fanno un’uscita in città con un autobus di linea per mettere in pratica quanto appreso e osservare i luoghi da una nuova prospettiva. Il terzo incontro si svolge in classe con un lavoro in piccoli gruppi che prevede la produzione di disegni e testi descrittivi su monumenti e luoghi d’interesse visitati, unendo osservazione e creatività. I disegni diventano poi le immagini dei pendini esposte nei bus di at. Il progetto è seguito dalle operatrici della Coop Itinera.

Viaggio in bus per acquisire consapevolezza

Le classi 4^ e 5A della Scuola primaria “Casone” di Marina di Massa hanno osservato monumenti e luoghi di interesse presentati in classe durante il progetto e accompagnati in questa avventura dalle insegnanti Elisa Dumas, Rita Lanza e Cristina Pegollo. Nell’incontro precedente hanno affrontato come funzionano le linee degli autobus, la lettura degli orari e alcune semplici regole di comportamento da tenere quando si viaggia sui mezzi pubblici. “Il progetto si è rivelato particolarmente formativo perché ha unito educazione civica, conoscenza del territorio e sviluppo dell’autonomia personale – fanno sapere le insegnanti -. Gli alunni hanno imparato a orientarsi meglio, a comprendere l’organizzazione dei trasporti pubblici e a muoversi in modo più consapevole nello spazio urbano. In conclusione, il progetto ha rappresentato un’importante opportunità educativa che ha permesso agli alunni di acquisire nuove competenze, vivere un’esperienza concreta di mobilità sostenibile e conoscere più da vicino il proprio territorio in modo attivo e partecipato. Desideriamo infine rivolgere un ringraziamento particolare alla dottoressa Giulia Morigoni, che ci ha accompagnato durante il progetto e in particolare nel corso dell’uscita didattica. La sua pazienza, disponibilità e attenzione nei confronti dei bambini hanno reso l’esperienza ancora più piacevole e significativa per tutti gli alunni”.

A tutti gli studenti partecipanti, autolinee toscane ha consegnato un attestato di partecipazione. I lavori delle classi saranno selezionati e affissi nelle prossime settimane ai corrimani dei bus cittadini all’interno di pendini.