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Massa MS, aggressioni a verificatori Autolinee Toscane

MASSA MS, 10 febbraio 2023 – Autolinee Toscane informa che, ieri 9 febbraio 2023, un proprio dipendente è stato vittima di aggressione fisica e verbale da parte di un utente a cui aveva chiesto di mostrare il titolo di viaggio valido. I fatti si sono svolti ieri pomeriggio sulla Linea 60 all’altezza del civico 17 di viale Stazione a Massa.  

Il verificatore di Autolinee Toscane assieme a un collega ha chiesto all’utente, salito al capolinea di Piazza Stazione FS di Massa, più volte di mostrare il biglietto ricevendone in cambio prima insulti e poi una vera e propria aggressione colpendolo in faccia con il telefono cellulare. Sul posto sono intervenuti prima gli agenti della Polizia Municipale, che si trovavano nei pressi della fermata, e successivamente anche i Carabinieri e un mezzo di soccorso. I Carabinieri hanno provveduto a prendere le generalità dei presenti compreso l’aggressore. 

Il verificatore è stato portato al Pronto Soccorso dove gli è stata diagnostica una prognosi di 16 giorni.  

Quello avvenuto ieri, è il secondo caso di aggressione ai danni dei verificatori di Autolinee Toscane che si è verificato in due giorni a Massa. 

Infatti, mercoledì 8 febbraio, sempre a Massa, una lavoratrice AT, aveva subito una aggressione (spinte e sputi) alle 9,30 sulla Linea 70. Un utente col titolo di viaggio irregolare (aveva cancellato una precedente timbratura) si è rifiutato di esibire un proprio documento di identità e di fornire le proprie generalità, poi ha inveito contro la verificatrice spintonandola e sputandole in faccia. Infine, si è dileguato lasciando perdere le proprie tracce. 

“Voglio esprimere ai nostri lavoratori vittime di aggressioni la solidarietà mia personale e di tutta Autolinee Toscana – commenta il Presidente Gianni Bechelli -. Purtroppo, si tratta di episodi né sporadici né isolati. Troppo spesso le nostre lavoratrici e i nostri lavoratori, specialmente conducenti e verificatori, sono presi di mira da persone violente. Come azienda stiamo ultimando la predisposizione di servizi di telesorveglianza su tutti i nostri bus in accordo con Regione, istituzioni locali e prefetture, così che i responsabili di ogni azione violenta potranno essere immediatamente identificati e chiamati a rispondere delle proprie responsabilità. Nello stesso tempo, però, ritengo che sia necessaria anche un maggiore sforzo da parte di tutti al fine di far comprendere a pieno l’importanza sociale di quei lavoratori che si mettono al servizio delle nostre comunità, come nel caso di nostri dipendenti che garantiscono quotidianamente a decine di migliaia di cittadini il diritto essenziale alla mobilità”. 

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