Il progetto di at - autolinee toscane dedicato a mobilità sostenibile, cittadinanza e uso consapevole del trasporto pubblico
PRATO, 17 GIUGNO 2026 – Prima uscita su un bus di linea in autonomia, dalla lettura degli orari in fermata al biglietto timbrato al rispetto delle regole a bordo: ventiquattro alunni della 5B della Primaria Laura Poli dell’IC Primo Levi di Prato, con la loro insegnante Cristina Argiolas, hanno partecipato al progetto di at-autolinee toscane “Va’ dove ti porta il bus”, rivolto alle classi quinte della scuola primaria e alle classi prime della secondaria di primo grado, realizzato con il supporto dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana. Nell’anno scolastico 2025/2026, il progetto ha coinvolto circa 2.000 alunni e 96 classi in tutta la regione.
Va’ dove ti porta il bus ha tra i suoi obiettivi quello di promuovere il trasporto pubblico come scelta, per incoraggiare stili di vita sostenibili e per generare un impatto culturale, influenzando comportamenti e abitudini fin dall’infanzia.
Il progetto
“Va’ dove ti porta il bus” si sviluppa in tre fasi: il primo incontro in classe è incentrato sui vantaggi dell’autobus rispetto all’auto privata, in termini di salute, sicurezza, socialità, sostenibilità, con attenzione all’impatto ambientale e alle regole di comportamento a bordo. Nel secondo incontro gli alunni fanno un’uscita in città con un autobus di linea per mettere in pratica quanto appreso e osservare i luoghi da una nuova prospettiva. Il terzo incontro si svolge in classe con un lavoro in piccoli gruppi che prevede la produzione di disegni e testi descrittivi su monumenti e luoghi d’interesse visitati, unendo osservazione e creatività. I disegni diventano poi le immagini dei pendini esposte nei bus di at. Il progetto è seguito dalle educatrici della Coop Itinera.
Le regole prima di salire e a bordo, il viaggio in bus diventa un gioco
Molti bambini erano alla loro prima esperienza in autonomia sul bus e si sono messi in gioco mettendo in pratica le regole affrontate in classe nel primo incontro. Partiti da scuola alla fermata di via Roma, con la Linea 210, hanno letto gli orari in fermata, si sono assicurati di avere il biglietto da timbrare e, preso posto a bordo, hanno raggiunto via del Ceppo Vecchio con la loro insegnante Cristina Argiolas. Durante una breve passeggiata a piedi hanno osservato insieme alcuni monumenti del centro storico: piazza della Carceri con la Chiesa e il Castello dell’Imperatore, la chiesa di San Francesco e la Biblioteca Roncioniana poi proseguendo per Palazzo Datini e Palazzo Pretorio. La cattedrale di Santo Stefano è stata accompagnata dalla storia della sacra Cintola, per poi osservare alcune Case torri della città proseguendo poi verso il Teatro Metastasio e tornando verso la fermata il Cassero e piazza San Marco con la scultura di Henry Moore.
La storia cittadina e la sua architettura hanno molto stimolato i ragazzi che si sono dimostrati reattivi e interessati con domande e curiosità sui monumenti, raccontando anche le loro esperienze precedenti e le loro conoscenze pregresse. Ritorno a scuola in bus, ancora con la Linea 210 alla fermata di via Pomeria.
A tutti gli studenti partecipanti, autolinee toscane ha consegnato un attestato di partecipazione. I lavori delle classi saranno selezionati e affissi nelle prossime settimane ai corrimani dei bus cittadini all’interno di pendini.