LUCCA, 17 GIUGNO 2026 – Oltre 60 alunni delle Primarie di Corsagna, Emilio Tampucci e Decimo di Borgo a Mozzano, e della Primaria Pascoli di Barga, hanno partecipato al progetto di at-autolinee toscane “Va’ dove ti porta il bus”, rivolto alle classi quinte della scuola primaria e alle classi prime della secondaria di primo grado, realizzato con il supporto dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana. Nell’anno scolastico 2025/2026, il progetto ha coinvolto circa 2.000 alunni e 96 classi in tutta la regione.

“Va’ dove ti porta il bus” ha tra i suoi obiettivi quello di promuovere il trasporto pubblico come scelta, per incoraggiare stili di vita sostenibili e per generare un impatto culturale, influenzando comportamenti e abitudini fin dall’infanzia.

Il progetto

“Va’ dove ti porta il bus” si sviluppa in tre fasi: il primo incontro in classe è incentrato sui vantaggi dell’autobus rispetto all’auto privata, in termini di salute, sicurezza, socialità, sostenibilità, con attenzione all’impatto ambientale e alle regole di comportamento a bordo. Nel secondo incontro gli alunni fanno un’uscita in città con un autobus di linea per mettere in pratica quanto appreso e osservare i luoghi da una nuova prospettiva. Il terzo incontro si svolge in classe con un lavoro in piccoli gruppi che prevede la produzione di disegni e testi descrittivi su monumenti e luoghi d’interesse visitati, unendo osservazione e creatività. I disegni diventano poi le immagini dei pendini esposte nei bus di at. Il progetto è seguito dalle operatrici della Coop Itinera.

Viaggio in bus

Le classi quarte e quinte delle scuole primarie di Borgo a Mozzano (Corsagna, Emilio Tampucci e Decimo), con le loro insegnanti Cornelia Salotti, Caterina Brunini e Serena Bellino, hanno partecipato a uscite didattiche accomunate dallo stesso tema: la scoperta dei ponti storici del territorio. Gli obiettivi delle uscite sono stati unire lo studio della storia e della scienza, mostrando ai ragazzi l'evoluzione delle tecniche di costruzione e scoprire le antiche vie di comunicazione lungo il Serchio. Così i bambini hanno potuto confrontare altri ponti del territorio con l’ottocentesco Ponte delle Catene e il Ponte del Diavolo, restando affascinati dalla leggenda popolare che circonda quest’ultimo.

I bambini della 4A della Scuola Primaria Pascoli di Barga, con l’insegnante Piera Castelvecchi, hanno viaggiato a bordo del bus Lucca extraurbano E60 per Bivio Sillico per visitare la Casa Museo di Giovanni Pascoli a Castelvecchio di Barga. I bambini hanno potuto esplorare gli arredi storici originali, lo studio con le tre scrivanie e la cappella dove riposa il poeta, preservati intatti nel tempo. L'obiettivo della visita è stato far scoprire agli alunni i luoghi reali che hanno ispirato capolavori letterari come i Canti di Castelvecchio, aiutandoli a comprendere dal vivo il concetto pascoliano del ‘nido’ familiare e il profondo legame dell'autore con la natura della Valle del Serchio.

A tutti gli studenti partecipanti, autolinee toscane ha consegnato un attestato di partecipazione. I lavori delle classi saranno selezionati e affissi nelle prossime settimane ai corrimani dei bus cittadini all’interno di pendini.