PISTOIA, 08 GIUGNO 2026 – La 4^A-B della Scuola Primaria Mussino di Collodi ha partecipato al progetto di at-autolinee toscane “Va’ dove ti porta il bus”, rivolto alle classi quinte della scuola primaria e alle classi prime della secondaria di primo grado, realizzato con il supporto dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana. Nell’anno scolastico 2025/2026, il progetto ha coinvolto circa 2.000 alunni e 96 classi in tutta la regione.
Va’ dove ti porta il bus ha tra i suoi obiettivi quello di promuovere il trasporto pubblico come scelta, per incoraggiare stili di vita sostenibili e per generare un impatto culturale, influenzando comportamenti e abitudini fin dall’infanzia.
Il progetto
“Va’ dove ti porta il bus” si sviluppa in tre fasi: il primo incontro in classe è incentrato sui vantaggi dell’autobus rispetto all’auto privata, in termini di salute, sicurezza, socialità, sostenibilità, con attenzione all’impatto ambientale e alle regole di comportamento a bordo. Nel secondo incontro gli alunni fanno un’uscita in città con un autobus di linea per mettere in pratica quanto appreso e osservare i luoghi da una nuova prospettiva. Il terzo incontro si svolge in classe con un lavoro in piccoli gruppi che prevede la produzione di disegni e testi descrittivi su monumenti e luoghi d’interesse visitati, unendo osservazione e creatività. I disegni diventano poi le immagini dei pendini esposte nei bus di at.
Natura, cultura e cittadinanza
Gli alunni sono stati accompagnati nel progetto dall’insegnante Chiara Matteucci e da un'operatrice della Cooperativa Itinera. “Il progetto “Va’ dove ti porta il bus” ha dato ai nostri bambini la possibilità di vivere il territorio in modo diverso, osservandolo e conoscendolo da vicino – ha dichiarato Chiara Matteucci -. Attraverso gli incontri in classe e le uscite sul territorio hanno imparato a leggere una fermata, consultare gli orari, utilizzare e validare il biglietto, orientarsi lungo un percorso e comprendere il funzionamento del trasporto pubblico. Hanno scoperto che l’autobus non è soltanto un mezzo per spostarsi, ma uno strumento che permette di conoscere luoghi, persone e servizi della propria comunità.
Accompagnarli in questo percorso è stato davvero bello perché li ho visti osservare con attenzione, fare domande, collegare ciò che stavano vivendo alle loro esperienze quotidiane e guardare con occhi nuovi luoghi che spesso davano per scontati. Una volta rientrati in classe, hanno rielaborato quanto vissuto attraverso racconti, riflessioni, disegni e proposte creative, dimostrando entusiasmo e partecipazione in ogni fase del progetto.
L’aspetto più significativo è stato vedere crescere in loro curiosità, autonomia e consapevolezza. Esperienze come questa aiutano i bambini a sentirsi parte del territorio in cui vivono e rendono l’apprendimento concreto, vicino alla realtà e, per questo, ancora più significativo”.
Viaggio in bus
Il viaggio in bus è partito da Ponte all’Abate a bordo della linea extraurbana E6, con arrivo in piazza XX Settembre, per esplorare il centro a piedi. L’uscita è stata anche l’occasione per scoprire Pescia dal punto di vista naturalistico. Uno dei genitori dei bambini ha fatto da guida botanica per il gruppetto in una piccola avventura lungo il fiume Pescia, per imparare a riconoscere le piante fluviali e raccoglierle e per creare un erbario in classe.
A tutti gli studenti partecipanti, autolinee toscane ha consegnato un attestato di partecipazione. I lavori delle classi saranno selezionati e affissi nelle prossime settimane ai corrimani dei bus cittadini all’interno di pendini.